Che cos'è una compagnia aerea low cost?
Una compagnia aerea a basso costo (in lingua inglese: low-cost airline, o budget airline) è una compagnia aerea che offre voli a prezzi molto inferiori rispetto alle cosiddette “compagnie aeree” tradizionali; queste società riescono a far quasto eliminando gran parte dei servizi non essenziali rivolti ai passeggeri.
Storia
La prima compagnia aerea low cost del mondo è stata la Southwest Airlines (che rimane tuttora la prima compagnia aerea low cost del mondo per grandezza e fatturato), nata nel 1971 negli Stati Uniti , e si è poi diffusa in Europa all'inizio degli anni 90 con la Ryanair.
Nel 1994 circa 3 milioni di passeggeri volarono a prezzi a basso costo, la maggior parte con Ryanair e nel 1999 17,5 milioni di passeggeri. Dopo la flessione avvenuta tra 2001 e il 2002, possiamo oggi dire che le compagnie aeree low cost siano di nuovo in forte espansione: si calcola che nel mondo, nel periodo 2004-2006, il numero di passeggeri sia raddoppiato, passando da 12,7 a 28,4 milioni.
Caratteristiche
Le caratteristiche di una compagnia aerea a basso costo, grazie alle quali i prezzi risultano estremamente economici, sono:
- singola classe di passeggeri e senza assegnazione dei posti a sedere;
- singolo modello di aeroplano (in questo modo scendono i costi delle riparazioni e dell'addestramento del personale), spesso un Airbus A320 o un Boeing 737 (ad esempio, la Ryanair usa Boeing 737-800 e la Easyjet quasi esclusivamente Airbus A319-100);
- configurazione dell'aereo con maggior numero di posti a sedere; ad esempio il Boeing 737-300 della Lufthansa offre 132 posti, quello della EasyJet 148 posti oppure un Airbus 320 dell'Alitalia ha 150 posti, mentre uno della Vueling 180;
- viene richiesto un sovrapprezzo per caricare bagaglio in stiva, e il peso in eccedenza viene trasportato con un un ulteriore esborso di denaro;
- eliminazione dei pasti gratuiti durante il volo. Si possono comperare delle bevande e delle merende a bordo;
- >multiruolo dei dipendenti (gli assistenti di volo svolgono più funzioni, ad esempio puliscono l'aereo e operano alle porte d'imbarco);
- gli assistenti di volo ricevono una parte dello stipendio come percentuale sulle vendite effettuate a bordo (quindi hanno uno stipendio base più basso);
- utilizzo della flotta più intenso (utilizzo diario, così per esempio Easyjet vola mediamente 10,7 ore al giorno e British Airways circa 7,1 ore), attraverso brevi soste negli aeroporti (tournaround - di regola 25 minuti tra due voli), voli brevi;
- collegamenti tra aeroporti secondari, spesso fuori città, che fanno pagare tasse aeroportuali basse;
- voli diretti tra due luoghi senza trasferimento dei bagagli su altri voli di coincidenza (processi di registrazione separato), nessun piano di volo coordinato con altre compagnie aeree.
- risparmi di spese attraverso la distribuzione diretta, specialmente attraverso call center e su internet, postazioni automatiche di registrazione , eventualmente senza ricarichi economici.
- le offerte economiche (anche a € 0,99) valgono solo per prenotazioni anticipate e sono sempre delimitate ad un numero limitato di posti;
- variabilità dei prezzi a seconda dell'affollamento previsto (man mano che i posti vengono prenotati i prezzi aumentano, anche da 1 euro mesi prima a 300-400 euro il giorno della partenza)
- adozione di strategie di fuel hedging, ovvero acquisto di grandi scorte di carburante per evitare di dovere rifornirsi in momenti in cui i prezzi sono alti
- accordi con aziende locali di trasporto da/per gli aeroporti, autonoleggi, alberghi ecc (la compagnia aerea le pubblicizza in cambio di una percentuale sulle vendite)
- finanziamenti pubblici nelle fasi iniziali dell’ avvio del servizio;
- assenza di garanzia per i proseguimenti (il viaggio può essere solo da punto a punto).
- assenza di servizio cargo (consente di ridurre i tempi di sosta dell'aeromobile).
- assenza di rimborso delle tasse governative e non governative in caso di annullamento.
- assenza di riprotezione su voli di altra compagnia.
L'unica nota negativa sui prezzi al pubblico delle "basso costo" sono i "costi fissi" imposti dalle autorità aeroportuali, spesso riconducibili sotto la voce "tasse". Si tratta di "seating shots" (letteralmente 'colpi da seduta') non evitabili e che, in molti casi, influiscono criticamente sulla scelta degli scali e sui destini delle compagnie (vedi sotto). In ogni caso, Viaggiandolowcost ti consiglia di leggere attentamente la pagina dei consigli per viaggiare davvero a basso costo prima di prenotare.










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